Accoglienza e inclusione delle persone sorde nella PA
Un percorso pratico per il personale a contatto con il pubblico su comunicazione, cultura sorda e Lingua dei Segni Italiana (LIS). Vengono analizzati i bisogni assistenziali delle persone sorde, i comportamenti corretti da adottare e le strategie comunicative più efficaci, anche in ambito di emergenza. Una parte pratica condotta da un docente sordo permette di sperimentare direttamente gli strumenti appresi.
A chi si rivolge:
Il corso è rivolto a personale della Pubblica Amministrazione che lavora a contatto con il pubblico: operatori di sportello e front office, URP, servizi demografici, servizi sociali, personale di prima accoglienza e in generale chiunque debba fornire assistenza a persone sorde o ipoacusiche nell’esercizio delle proprie funzioni. È utile anche a dirigenti e responsabili di servizio che intendono migliorare l’accessibilità e l’inclusività dei servizi erogati ai cittadini con disabilità uditiva.
Obiettivi di apprendimento:
- Comprendere le basi anatomiche e gli aspetti medici della sordità: cause, tipologie, diagnosi e trattamento
- Conoscere la storia della persona sorda, la cultura sorda e la comunità sorda
- Comprendere il ruolo dell’interprete LIS e i fondamenti della Lingua dei Segni Italiana
- Saper riconoscere i bisogni assistenziali della persona sorda, anche in ambito di emergenza
- Saper adottare comportamenti corretti ed evitare quelli inappropriati nel rapporto con l’utenza sorda
- Saper applicare strategie comunicative efficaci, nel rispetto del quadro normativo di riferimento
Descrizione del corso:
Il workshop fornisce al personale della Pubblica Amministrazione che lavora a contatto con il pubblico le conoscenze e gli strumenti utili a garantire un’accoglienza adeguata alle persone sorde o ipoacusiche, nel rispetto dei loro standard di disabilità e delle loro dinamiche culturali e personali. Il percorso affronta gli aspetti medico-anatomici della sordità, la storia e la cultura della comunità sorda, il ruolo della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e dell’interprete LIS, fino ai comportamenti e alle strategie comunicative più efficaci da adottare nel rapporto quotidiano con l’utenza. Un modulo pratico, condotto da un docente sordo, permette di sperimentare direttamente gli strumenti comunicativi appresi. Il programma è flessibile e può essere articolato su più incontri, con possibilità di ampliare la parte pratica in base alle esigenze dell’ente.
Risultati attesi:
Al termine del corso i partecipanti sapranno riconoscere i bisogni comunicativi e assistenziali delle persone sorde e ipoacusiche, adottare comportamenti corretti nell’erogazione dei servizi ed applicare strategie comunicative efficaci, anche in situazioni di emergenza. Avranno inoltre acquisito una conoscenza di base della cultura e della comunità sorda, del ruolo della LIS e del quadro normativo di riferimento, migliorando la qualità e l’inclusività dell’accoglienza offerta dall’ente.
Programma del corso
- Modulo 1 – La sordità: aspetti medici e anatomici
- Cenni di anatomia
- Cause, tipologie, diagnosi e trattamento della sordità
- Modulo 2 – La persona e la comunità sorda
- Storia della persona sorda
- La persona sorda oggi
- La cultura sorda
- La comunità sorda
- Modulo 3 – La Lingua dei Segni Italiana (LIS)
- L’interprete LIS
- La LIS
- La LIS per i professionisti sanitari
- Modulo 4 – Accoglienza, comunicazione e normativa
- I bisogni assistenziali del paziente sordo in ambito dell’emergenza
- Comportamenti da evitare
- Comportamenti a cui attenersi
- Strategie comunicative
- Legislazione
- Parte pratica a cura di un docente sordo
- Q&A