Bando ANAC 2: servizi ingegneria e architettura PA
Approfondimento ragionato sulle regole e i passaggi del Bando tipo ANAC n. 2. Focus su criticità ricorrenti e soluzioni operative per la gestione delle procedure. Strumenti utili per uffici tecnici e amministrativi, con approccio pratico.
A chi si rivolge:
Il corso è rivolto a personale della Pubblica Amministrazione coinvolto nell’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura (SIA): RUP, tecnici degli uffici lavori pubblici e patrimonio, responsabili e addetti gare/contratti, centrali di committenza, segreterie tecniche-amministrative, figure che predispongono o verificano disciplinari, capitolati, requisiti e criteri di valutazione. È indicato anche per dirigenti/funzionari chiamati a presidiare scelte procedurali, qualità degli atti e gestione del rischio di contenzioso.
Obiettivi di apprendimento:
- Saper interpretare in modo ragionato il Bando tipo ANAC n. 2 e i suoi passaggi “critici”
- Saper impostare correttamente la documentazione di gara (disciplinare, DGUE/format, allegati tecnici) per i SIA
- Saper definire requisiti di partecipazione e criteri di selezione in modo proporzionato e difendibile
- Saper costruire criteri di aggiudicazione e griglie di valutazione coerenti (qualità tecnica, organizzazione del gruppo, metodologie)
- Saper prevenire errori frequenti che generano richieste di chiarimenti, esclusioni contestate o contenzioso
- Saper gestire soluzioni operative su RTP, subappalto, avvalimento, verifica dei requisiti e fasi di esecuzione
Descrizione del corso:
I servizi di ingegneria e architettura richiedono atti di gara particolarmente accurati: requisiti, criteri di valutazione e impostazione del disciplinare incidono direttamente sulla qualità dell’affidamento e sulla tenuta dell’intera procedura. Il corso propone un approfondimento ragionato del Bando tipo ANAC n. 2, con taglio operativo: come leggere le regole, dove si concentrano le criticità più ricorrenti e quali scelte aiutano a ridurre ambiguità e rischi. Verranno affrontati i punti più delicati (definizione del fabbisogno, corrispettivo e prestazioni, requisiti tecnico-professionali, criteri OEPV, attribuzione punteggi, chiarimenti e soccorso istruttorio, controlli sui requisiti) e fornite indicazioni pratiche per predisporre documenti coerenti, completi e “difendibili” in caso di verifiche o contestazioni.
Risultati attesi:
Al termine del corso i partecipanti disporranno di un metodo di lavoro replicabile per impostare e verificare gare SIA: sapranno riconoscere le aree di rischio del disciplinare, migliorare requisiti e criteri di valutazione, costruire griglie più coerenti con l’oggetto dell’affidamento e gestire i principali snodi procedurali con maggiore sicurezza. L’obiettivo è aumentare qualità e chiarezza degli atti, riducendo richieste di chiarimento, errori formali e margini di contenzioso.